Una diversa ricostruzione dell’art. 1411 c.c. Ambito di applicabilità della deviazione degli effetti
* Cassazione, sentenza 25 giugno 2020, n. 12642, sez. II civile Al curatore del fallimento compete la facoltà di scioglimento unilaterale dal contratto preliminare di compravendita stipulato dal promittente venditore poi fallito e non ancora eseguito, e tale facoltà può essere efficacemente esercitata fino al momento del passaggio in giudicato della sentenza pronunciata ai sensi […]
Società tra coniugi e recesso (Cass. 27 aprile 2020, n. 8222) La Cassazione, con ordinanza 27 aprile 2020, n. 8222, afferma che tra i coniugi in comunione dei beni può essere costituita una società di persone, al cui patrimonio appartengono i beni conferiti in società, essendo anche le società personali dotate di soggettività giuridica. Pertanto, […]
Cassazione, ordinanza 28 maggio 2020, n. 10065, sez. VI – 2 civile L’art. 590 c.c., nel prevedere la possibilità di conferma od esecuzione di una disposizione testamentaria nulla da parte degli eredi, presuppone, per la sua operatività, l’oggettiva esistenza di una disposizione testamentaria che sia comunque frutto della volontà del “de cuius”, sicché detta norma […]
* Cassazione, sentenza 10 giugno 2020, n. 11121, sez. III civile In tema di azione revocatoria ordinaria, l’esistenza di una ipoteca sul bene oggetto dell’atto dispositivo, ancorché di entità tale da assorbirne, se fatta valere, l’intero valore, non esclude la connotazione di quell’atto come “eventus damni” (presupposto per l’esercizio della azione pauliana), atteso che la […]
* Cassazione, ordinanza 12 giugno 2020, n. 11272, sez. III civile In tema di annullamento dei negozi giuridici unilaterali va accertata la sussistenza di entrambi i requisiti previsti dall’art. 428 c.c., comma 1: – ai fini dell’accertamento di una situazione di incapacità di intendere e di volere al momento del compimento dell’atto, non occorre una […]
Cassazione, ordinanza 27 maggio 2020, n. 9953, sez. II civile In tema di contratto preliminare, la consegna dell’immobile, effettuata prima della stipula del definitivo, non determina la decorrenza del termine di decadenza per opporre i vizi noti, né comunque di quello di prescrizione, presupponendo l’onere della tempestiva denuncia l’avvenuto trasferimento del diritto, sicché il promissario […]
* Cassazione, sentenza 15 giugno 2020, n. 11472, sez. II civile La formulazione letterale dell’art. 681 c.c., che tendenzialmente preclude la revocazione tacita della precedente revoca espressa (fatta salva l’ipotesi sopra evidenziata in cui la revoca per incompatibilità derivi dalla redazione di un successivo testamento, e quindi dalla formazione di un atto che abbia le […]